- Il nostro sito dice quanto siamo bravi, ma non come faremo a risolvere i problemi di chi ci legge.
- Abbiamo disegnato il sito per rispondere alle esigenze della nostra organizzazione (incremento delle vendite/dei contributi) più che per rispondere a quelle dei nostri visitatori.
- Diciamo "Benvenuti..." sulla nostra home page.
- Al nostro visitatore da Marte occorrono più di quattro secondi per capire di che cosa parla il nostro sito.
- Il visitatore da Marte non trova velocemente il punto focale della home page.
- Il nostro sito non ci qualifica come professionisti credibili.
- La nostra home page - o qualunque altra pagina del sito - ci mette più di quattro secondi a caricarsi.
- Non abbiamo mai effettuato un test dell'usabilità del sito.
- Non monitoriamo gli accessi.
- Non abbiamo idea di quali parti della pagina siano inutili.
- Uno sguardo veloce alla pagina non ne fa capire lo scopo ai visitatori.
- Non abbiamo eliminato le parti inutili del sito.
- Il visitatore da Marte non trova il punto nodale della pagina.
- Non sappiamo se il nostro sito si vede allo stesso modo in tutti i browswer.
- Le pagine del nostro sito hanno troppo / poco spazio bianco.
- Nel nostro sito i colori del testo cambiano nella stessa pagina.
- Non mettiamo le cose dove i visitatori si apettano di trovarle.
- Il logo non è all'inizio di ogni pagina e cliccandoci sopra non si torna alla home page.
- I link visitati non cambiano colore.
- Il nostro sito non dà ai visitatori la sensazione di potersi fidare di noi.
- Non identifichiamo i file in pdf con un icona.
- Il nostro sito utilizza delle righe di divisione.
- Il nostro logo non sembra disegnato in modo professionale.
- Nessuno si è preoccupato di controllare se il nostro schema di colori disturba i visitatori internazionali.
- Il nostro sito si blocca quando viene visitato da chi ha disattivato gli script in Java.
- Il nostro sito non ha una pagina dedicata alla privacy ed alle note legali.
- Il nostro sito mescola diversi formati di testo sulla stessa pagina.
- Non abbiamo idea di quale contenuto sia più popolare.
- La struttura del layout è stata "presa in prestito" da un altro sito.
- Il contenuto importante non ci sta nella prima finestra.
domenica 13 dicembre 2009
Siti che fanno pietà
Vincent Flanders elenca i primi 30 errori scelti dai lettori a partire dalla sua lista 149 Ways to Kill your Web Site. Anche se l'elenco è un po' lungo, vale la pena di leggerlo con attenzione.
lunedì 30 novembre 2009
Nati con la rete
So che avrei dovuto scoprirlo prima, comunque è un libro che tutti quelli che hanno a che fare con i nativi digitali dovrebbero leggere con attenzione.
IBS
IBS
giovedì 26 novembre 2009
Buoni consigli
"The horse is here to stay, but the automobile is only a novelty". A Michigan banker advise in 1903.
venerdì 13 novembre 2009
La Ivy League su Facebook
Da una piccola ricognizione si scopre che 6/8 delle università della Ivy League sono presenti anche su Facebook con siti istituzionali - i.e. Cornell University, che è anche su Twitter.
Esempio italiano: Libera Università di Bolzano Sito web - Sito Facebook
Esempio italiano: Libera Università di Bolzano Sito web - Sito Facebook
lunedì 9 novembre 2009
Dieci cose su Facebook che le autorità accademiche devono conoscere
Una sintesi di ciò che dice il blogger Fred Stutzman ai responsabili delle università (americane) a proposito di Facebook:
- Facebook non scomparirà, anche se facebook.com dovesse chiudere, un servizio simile continuerà da un'altra parte.
- Quasi tutti gi studenti dei vostri corsi undergraduate [i nostri corsi triennali] sono su Facebook.
- Gli studenti hanno scarsa tutela dei loro dati personali.
- Gli studenti possono scrivere delle assolute stupidate su Facebook, anche stupidate che possono ripercuotersi sulla loro esistenza futura - e questo è ciò che non vogliamo.
- Gli studenti usano Facebook in qualunque modo venga loro in mente.
- Nel mondo virtuale creato da Facebook succedono cose straordinarie, interessanti e toccanti.
- Gli uffici IT dei vostri campus non offrono nulla di paragonabile a Facebook, ciò che più conta è che per la vita del campus Facebook può fare tutto meglio di voi.
- Gli studenti si sentono sicuri su Facebook perché per loro rappresenta un'area riservata nella quale provano a raccontarsi per quello che sono.
- Visto che non potete battere Facebook, anche se ci avete provato, tanto vale che lo accettiate e proviate a conviverci. Aiutate gli studenti a capire che devono agire oggi tenendo conto di ciò che saranno tra 5 o 6 anni.
- Da ultimo, smettete di perseguire i vostri studenti per le violazioni minori che trovate su Facebook. Siate sempre vigilanti, ma valutate con attenzione le infrazioni commesse.
Iscriviti a:
Post (Atom)